Ho iniziato a creare le prime Frizzelle nel 2018, mentre lavoravo presso un calzificio bresciano che faceva calze in cotone, lana e altri materiali, con vari disegni. C'erano tantissimi campioni e scarti di produzione di calze colorate e fantasiose che hanno risvegliato il mio lato creativo, mi è venuto in mente che quegli scarti avrebbero potuto invece essere riutilizzati come vestitini di bambole di pezza, che fin dall'infanzia mi piaceva fare con i ritagli di stoffa delle mie nonne. E così sono nati i miei primi prototipi, con corpo in stoffa di vario genere.
Ad esempio la prima Frizzella in assoluto è stata questa:
Ero così soddisfatta che me la sono portata perfino in ufficio.
Per una collega invece ho fatto questa:
Una mia amica invece si è innamorata di questa:
Quest'altra bambola mi è stata richiesta da un'altra cara amica:
Quest'altra pure è stata fatta per una persona speciale:
.... tanto speciale da richiedere un "cambio d'abito" in più:
L'esplorazione delle possibilità mi ha portato anche a questa bambola:
L'ultima della serie, ma non la meno importante, è stata questa:
Le fotografie sono state fatte da me sempre di sera, o di notte, quando finivo la bambola. Creare le bambole mi dà un'energia speciale che mi tiene sveglia, andrei avanti finché non finisco.....😉
Mi hanno chiesto come faccio a progettare le mie bambole. Beh, a parte la sagoma che mi serve per fare il corpo, il resto viene fuori un po' alla volta, mi viene suggerito dai materiali che ho a disposizione e che attirano la mia attenzione in un dato momento per fare quella specifica bambola con quella specifica personalità. Perché ogni bambola ha una sua personalità, che nasce dal mio stato d'animo mentre la faccio e dai materiali disponibili in quel momento. E' figlia del "qui e ora" interno ed esterno. Anche per questo, oltre che per il fatto che cucio tutto a mano e non uso la macchia da cucire, quindi saranno sempre impreziosite da "imperfezioni", non esisterà mai una Frizzella uguale a un'altra, come non esiste una persona uguale all'altra, anche se apparteniamo tutti al genere umano. E' così divertente vedere nascere la bambola mentre la sto facendo, è come se la vedessi uscisse dalle mie mani, è emozionante ed entusiasmante, è come farmi una sorpresa da sola! La gioia del creare.
All'inizio non sapevo come chiamarle, ho riflettuto molto per trovare un nome accattivante. Beh, "Cicciobello" era già stato preso 😂 e poi era opportuno avere un nome "personalizzato"...
Pensa e ripensa..... sono arrivata a pensare al mio cognome, Frizzera,
a quando a scuola ero chiamata "la Friz", o "Frizzy", l'ho unito a "Cicciobello" e.... magia!
Ecco nato il nome Frizzella Dolls, per avere un'aria più internazionale,
in italiano poi le bambole sono facilmente declinabili in "Frizzelle".
Che belle bambole!!! Brava Anna!
RispondiEliminaGrazie!!!!!
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